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Cos’è la cellulite: definizione, funzionamento e creme anticellulite per combatterla veramente

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La cellulite, chiamata anche lipodistrofia superficiale, si presenta sulla pelle di chi ne è affetto tramite la classica forma della buccia d’arancia in maniera spontanea o per effetto dell’eccessivo schiacciamento della pelle, ma anche per problemi alla microcircolazione del tessuto adiposo.
La cellulite è quindi il risultato di una variazione della distribuzione normale di grasso corporeo (lipodistrofia) che risulata aumentata nella pelle in alcune parti del corpo caratteristiche nelle donne. Questa distribuzione è particolarmente influenzata dagli ormoni femminili come l’estrogeno ed il progesterone. La gestione della cellulite è limitata e consiste principalmente nel tentativo di eliminare le cause che la determinano, anche se talvolta si tratta anche di intervenire chirurgicamente. Ci sono tre tipi di cellulite, cellulite adiposa (che tiene conto dell’aumento del tessuto adiposo), cellulite acquosa (cellulite adiposa dovuta a ritenzione idrica) e cellulite fibrosa (cellulite adiposa presense della fibrosi).

La cellulite è quindi un cambiamento fisiologico nella distribuzione del grasso che aumenta nelle cosce, nei glutei e in altre zone colpite; la pelle ha così un aspetto “a fossette”, chiamato a volte in maniera popolare a “buccia d’arancia”; il termine “cellulite” inizia a essere impiegato quando appare per la prima volta in un dizionario Francese (12 ° edizione del Dizionario di Medicina guidato da Robin Littrer) nel 1873.

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La cellulite è una malattia o no?

La cellulite è stata considerata un tipico caso di “Disease mongering”. Già nel 1978 uno dei primi studi scientifici pubblicato aveva l’emblematico titolo:” La cosiddetta cellulite: una malattia inventata”. Recentemente è stata definita da de Godoy ” la non-malattia più investigata” L’alta incidenza (80-90%) nella popolazione femminile in età post puberale oltre al fatto che al di là dell’inestetismo si presenta generalmente come asintomatica la fanno considerare una normale condizione fisiologica.

Può essere invece considerata all’interno di un quadro patologico notando che è una condizione normale per moltissime donne ma non per tutte e che nelle sue forme più gravi si manifesta con noduli dolenti alla palpazione che fanno sospettare processi infiammatori, inoltre è generalmente associata ad un eccessivo accumulo di tessuto adiposo sottocutaneo di cui non è chiara la relazione positiva o negativa con il rischio cardiovascolare.

Quali sono veramente le cause della cellulite?

  • Disturbi del metabolismo,

  • disordini nutrizionali,

  • specifiche architetture sottocutanee

  • alterazioni della struttura del tessuto connettivo,

  • fattori ormonali,

  • fattori genetici,

  • disturbi del sistema microcircolatorio,

  • alterazioni nel sistema linfatico,

  • alterazioni nella matrice extracellulare,

  • infiammazioni.

Tutte le principali ipotesi formulate sulle cause della cellulite sono oggetto di controversia con argomenti pro e contro e si è portati a pensare che “la cellulite sia dovuta dalla combinazione di tutti i fattori discussi includendo ormoni, genetica, microcircolo, tessuto adiposo”

Formazione della cellulite:

La cellulite è un deposito di grasso localizzato sotto la pelle; questo è solitamente il risultato di uno squilibrio nel bilancio energetico. Vale a dire che la fornitura e l’assorbimento di energia è superiore alla produzione di energia; quindi non vi è stoccaggio sotto forma di grasso. La differenza tra uomo e donna può essere spiegata dal fatto che, nelle donne, la configurazione del tessuto ipodermico è diversa: nelle donne, i lobuli di grasso sono perpendicolari alla superficie della pelle e danno protrusione nel derma reticolare, mentre negli uomini questi lobuli dovrebbero essere di orientamento obliquo.

Una dieta troppo ricca favorisce il deposito di grasso nelle cellule adipose (adipociti); l’aumento delle dimensioni degli adipociti o l’eccessiva infiltrazione acquosa nel tessuto provoca un aumento dello spessore della sottocute (situata sotto l’epidermide, nella parte più profonda del derma) a volte illustrata da un cambiamento del sistema adiposo più comunemente chiamato cellulite. In tutto questo grasso in eccesso viene immagazzinato come trigliceridi, tanto più che vi è un rigonfiamento delle cellule adipose che iniziano a riempiorsi di grasso (possono gonfiarsi fino a 50 volte rispetto al loro volume iniziale).

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Potrebbe essere interessante per chi si interessa della cellulite sapere che gli ormoni femminili stimolano il deposito di grasso (che alla fine non è che una riserva di energia), particolarmente utile in preparazione alla gravidanza e all’allattamento.

La propensione alla cellulite è legata a fattori isolati o combinati diversi come:

  • Genetici: alcune persone hanno la propensione a mangiare molto, altri meno
  • Derivanti da ormoni: ritenzione idrica con la menopausa;
  • Vascolari: insufficienza venosa degli arti inferiori;
  • Stile di vita malsani:lo stile di vita sedentario (mancanza di esercizio fisico), una dieta povera con troppi grassi saturi o zucchero industriale che promuove la formazione di cellulite.

Quali sono le creme anticellulite che fuzionano meglio?

Se vogliamo combattere la cellulite abbiamo molti metodi; uno dei primi metodi impiegati in tutto il mondo sono le creme anticellulite, utilissime per chi ha bisogno di ridurre il grasso che come abbiamo isto risulta in eccesso quando si contrae questo fastidioso disturbo estetico. Altri rimedi importanti sono il massaggio anticellulite, nato per migliorare la circolazione nella pelle, e l’intervento chirurgico.

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